17 Aprile 2015

Arredare col ferro battuto

Arredare col ferro battuto
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Mobili e complementi d’arredo possono essere realizzati anche in metallo e, tra i più gettonati, ci sono il ferro battuto e l’ottone, utilizzati soprattutto per le testiere e le pediere dei letti, per tavoli e tavolini, per sedie, per piccole sculture e oggetti di uso quotidiano – portabottiglie, cavatappi, parascintille, ecc.

Il ferro battuto permette di essere forgiato abbastanza liberamente, per questo le lavorazioni in ferro battuto possono essere varie e riccamente lavorate, presentare volute e disegni floreali o linee essenziali e minimaliste.

Le lavorazioni in ferro battuto si adattano bene a ogni tipo di contesto da quello più moderno a quello classico, sono ottime per arredare sia gli interni che gli esterni e ha proprietà di resistenza inimmaginabili.

Il ferro battuto, anche detto ferro forgiato, è rigorosamente realizzato a mano da artigiani che battono i profili di ferro su un incudine per creare riccioli, volute, foglie e quant’altro.

La resistenza al tempo, all’usura e agli agenti atmosferici è data da particolari trattamenti che ne migliorano anche l’aspetto finale, ad esempio la finitura con cera d’api dà al ferro morbidezza al tatto e piacevolezza estetica, ma il ferro battuto può anche essere galvanizzato così da sembrare anticato.

C’è poi il decapaggio che consiste nel ricoprire il manufatto di una speciale patina bianca che, una volta essicata, viene carteggiata con una paglietta, anche se la finitura più preziosa di tutte è quella con la foglia d’oro, adatta a cancelli e lavorazioni in ferro battuto di prestigio.

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