5 Maggio 2015

Realizzazione di un cancello in ferro battuto

Realizzazione di un cancello in ferro battuto
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La costruzione di un cancello in ferro battuto non è un’operazione semplice; sono necessarie abilità manuali e perizia tecnica. Insomma, realizzare un cancello in ferro battuto non è un lavoro per tutti, ma solo per esperti artigiani che hanno acquisito l’arte grazie all’esperienza.

Progettazione di un cancello in ferro battuto

Prima di fare qualsiasi cosa, è necessario progettare il cancello in ferro battuto che si vuole realizzare: è bene abbozzare un disegno che tenga conto delle dimensioni, della struttura e della decorazione. Anche l’apertura è determinante nella scelta di un modello: un cancello scorrevole o a battente con forma lineare è più semplice da realizzare rispetto a un cancello in ferro battuto a doppio battente, magari con cancelletto pedonale a parte.

A dilatare i tempi di realizzazione ci sono anche le decorazioni: archi, frecce, volute, stemmi o decori floreali vanno prima realizzati singolarmente e poi assemblati insieme. Quindi è bene precisarne il numero già in questa fase.

Assemblaggio cancelli in ferro

Dopo aver realizzato i pezzi di un cancello in ferro battuto, artigianalmente o industrialmente, questi vanno assemblati insieme grazie a una saldatrice ad arco, oppure usando viti e bulloni, meno belli esteticamente rispetto alla saldatura.

In ognuno dei due casi, è importante rendere la struttura quanto più solida possibile, capace di resistere agli urti e di sopportare i movimenti di apertura e chiusura.

Fissaggio

Una volta realizzato il cancello in ferro battuto è la volta di fissare il cancello ai due pilastri che possono essere in cemento, in mattoni o in metallo. Un fissaggio a regola d’arte deve essere realizzato da professionisti specializzati, così da non correre rischi e assicurarsi un prodotto davvero eterno.

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